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Milano 2015 14-19 aprile 2015

Lapalma ha portato al Salone del Mobile 2015 i risultati di una ricerca materica e concettuale, che offre all’insieme del settore contract, e non solo, nuove interpretazioni progettuali e inediti scenari di applicazione. Il Salone è stata al contempo l’occasione per presentare i frutti di una indagine avviata lo scorso anno sul mondo lounge, e per lanciare una nuova esplorazione che intende ridefinire lo spazio ufficio. Tipico esempio di quel Made in Italy che, per le sue caratteristiche di design, alta artigianalità e capacità di proporre soluzioni sartoriali in ogni ambito, è apprezzato e diffuso in tutto il mondo, Lapalma intende muoversi non solo nell’ambito contract comunemente definito (aeroporti, uffici, sale di aspetto) ma anche in quei nuovi territori che la globalizzazione e la condivisione dei lavori e del sapere sta sempre più facendo emergere, in Italia come nel resto del mondo. Chi può ormai tracciare rigidi confini fra un ufficio e un abitazione? La casa, da contesto puramente conviviale e familiare, si è da tempo trasformata in una open house, con zone e ambiti dove il lavoro intellettuale convive felicemente con spazi e soluzioni living.  Di contro, l’ufficio non propone più spazi  schematici e inviolabili ma aree free, con zone relax e break, palestre e ristoranti: è il cosiddetto light office, un ambiente lavorativo meno rigido che ci accoglie come a casa nei vari momenti della giornata, mentre grazie ai device tecnologici e all’iperconnessione, le sale degli areroporti e le grandi stazioni ferroviarie diventano ormai parte integrante di un concept lavorativo comunemente accettato e diffuso. Cambia l’ufficio e nascono nuovi scenari improntati alla trasversalità. Una vera e propria rivoluzione concettuale che ha portato Lapalma a puntare su prodotti sempre più “crossover” - capaci di vestirsi e adattarsi ad ambiti differenti - e a sondare nuove zone, partendo dal mondo lounge.